Nuova disciplina degli esami (15/02/2013)
Nei giorni scorsi abbiamo pubblicato i decreti e le circolari che, in ossequio alla direttiva sulle patenti 2006/126/CE, stabiliscono le modalità degli esami di teoria e di guida per tutte le patenti, divise nelle macrocategorie A, B e superiori (C e D).
Per macrocategoria intendiamo la categoria che raggruppa le singole categorie, che adesso sono molto di più rispetto al passato. La macrocategoria A comprende le patenti A1, A2 e A, la macrocategoria B la categoria B1, B, B cod. 96 e BE, la macrocategoria superiori le categorie C1, C, C1E, CE, D1, D1E, D e DE.
Non era ancora chiaro quanto dovesse usare il singolo esame pratico, visto che veniva stabilita la durata minima della prova su strada (25 minuti per le macrocategorie A e B e 45 minuti per le macrocategorie C e D) ma non la durata minima delle prime due fasi.
Con circolare del 12 febbraio è stato chiarito che l'esame pratico, per le categorie A1, A2, A, B1, B, BE, B cod. 96, deve essere organizzato in modo da assicurare 40 minuti per ogni candidato.
Rimane ancora da sapere quanto deve durare il singolo esame pratico per una patente di categoria superiore.
Va da sé che per le macrocategorie A e B si potranno fare, al giorno, meno esami di prima.
Oltretutto, si dovrebbero dovere fare delle verifiche anche in merito alla guida su autostrade e strade extraurbane principali, ma come fanno quelle autoscuole che si trovano molto lontano da strade di questa tipologia?
Il dubbio più grande rimane però quello relativo alle nuove modalità per gli esami delle moto: i circuiti nuovi non sono molto chiari e, volendo stare alle indicazioni ministeriali, in molte motorizzazioni non ci sono spazi sufficienti.
(fonte sida)



